NOTTE DOPO GLI ESAMI

E così tra una verifica e un’altra, appunti sparsi, una tesina di terza media interminabile, stanchezza e voglia di arrivare solo all’estate, il primo vero esame scolastico è arrivato! Sì, è arrivato, ma insieme a tutto il resto è stato anche superato! In realtà, gli esami nella vita sono un’infinità, ma avere un intero consiglio di classe che ti ascolta seduto dietro i banchi, lo rende proprio ufficiale e visibile!

Affrontare un esame forse vuol dire confrontarsi con il sapere che abbiamo acquisito, con la nostra capacità di affrontarlo, con il percorso che abbiamo tracciato dietro di noi, con il giudizio degli altri, ma soprattutto con il giudizio che diamo a noi stessi, e forse è per quello che ci si attorciglia lo stomaco dall’ansia e dalla paura di non riuscire a farcela… ma quando lo affrontiamo ci sentiamo anche fieri di noi stessi, o perlomeno capaci di portare a termine qualcosa di davvero importante.

Noi educatori, ci siamo andati a quegli esami. Abbiamo ascoltato racconti di paesi come la Cina, l’Ecuador, l’Algeria, abbiamo ripassato i cambiamenti della seconda rivoluzione industriale, le proteste pacifiste di Gandhi, le poesie di Giuseppe Ungaretti, gli scandali di Donald Trump e ascoltato il significato che aveva l’arte per Frida Kahlo. Certo, un ripasso di cultura generale fa bene anche a noi adulti, ma in realtà volevamo semplicemente esserci, per valorizzare ancora di più i legami instaurati in questi mesi e per dire che ci saremo anche in futuro, in vista di un passo ancora più grande: l’inizio della scuola superiore.

Dopo un grande esame è d’obbligo un grande festeggiamento e allora alla fine di giugno, con i ragazzi di terza ci siamo concessi una bella uscita fuori porta, grigliatone serale, nottata all’aperto sotto le stelle e giornata al fiume! Abbiamo condiviso le aspettative per il futuro, quelle che non devono mancare mai! E abbiamo ricordato ai ragazzi una citazione di Eleanor Roosevelt “Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni”.

Ciao ragazzi! In bocca in lupo per il vostro proseguimento di cammino!