Una Casa per loro

Si tratta di un progetto innovativo per la realizzazione di una convivenza assistita per persone con disabilità

Per una famiglia con un figlio con disabilità, il tema del “Dopo di noi” è uno dei passaggi più complessi e con il maggior numero di incognite.
Per alcune persone la soluzione ottimale è l’inserimento in un servizio residenziale convenzionato, pur con tutte le difficoltà da parte del Comune di Milano a garantire questo diritto.
Per altre persone, per cui l’ipotesi di una Comunità è preclusa per la carenza di strutture o è ritenuta poco adatta per le specifiche caratteristiche personali, questo progetto può rappresentare una possibile alternativa.

Tra le soluzioni residenziali previste dagli standard regionali, quella più piccola e più simile ad una casa è la micro-comunità. Essa però non prevede la presenza continuativa dell’operatore, e ciò la rende inadatta per le persone con maggiori fragilità.
Il progetto “Una Casa per loro” intende garantire una presenza continuativa dell’operatore in una convivenza con poche persone, ponendosi dunque al di fuori della cosiddetta “filiera” dei servizi accreditati.
Non configurandosi come un “servizio”, il progetto è inconfutabilmente in capo alle famiglie e in prospettiva agli Amministratori di Sostegno (di seguito AdS). Fondazione Aquilone svolge un’azione consulenziale di regia e monitoraggio del progetto.

Il progetto necessita anzitutto di un appartamento, sufficientemente ampio, nel quale possano vivere 3 persone con disabilità – compatibili tra loro per caratteristiche personali – con il loro assistente familiare (di seguito AF). Nel nostro caso, l’appartamento è già disponibile grazie alla generosità di una coppia di coniugi che ha anche ispirato il progetto stesso, proprio a partire dalla loro volontà come genitori di dare un futuro non istituzionalizzato al proprio figlio con disabilità.

Le persone con disabilità che abitano la Casa idealmente frequentano un centro diurno (CDD, CSE, …) e vengono riaccolte in Casa verso le ore 16.30, mentre nel weekend sono presenti a tempo pieno.
L’AF può essere una persona con marito/moglie/partner, che ha il proprio domicilio presso la Casa, con utilizzo riservato della propria “stanza con bagno” anche nel weekend.

È prevista la presenza di “Care Manager” di Fondazione Aquilone i quali, in raccordo con le famiglie, garantiranno una regia complessiva del progetto e una concreta presenza in alcuni momenti della settimana, presidiando in particolare alcuni specifici aspetti educativi, relazionali, gestionali, sanitari, logistici, …

Si prevede la presenza di 1 AF convivente e di 1 AF per il fine settimana, entrambi direttamente assunti dai loro assistiti, con inquadramento secondo il CCNL lavoro domestico.

La vita quotidiana è scandita dalle incombenze di ciascuno dei residenti: sveglia e preparazione, colazione, trasferimento al CDD; rientro per le ore 16.30, poi uscita in quartiere, merenda, docce, … cena; in serata TV, ascolto musica, giochi di società, disegno libero, … riposo
Nel fine settimana sistemazione degli spazi, relax, musica… pranzo; uscita in quartiere o in città, giro al Parco Nord, merenda, pranzo fuori casa, visita a un museo, cinema, evento; igiene personale, videochiamata ai genitori…; serata insieme.

Anche le semplici attività quotidiane (apparecchiare, sparecchiare, preparare merenda o cena, andare dal parrucchiere, ecc…) sono esperienze di vita che restituiscono la dimensione del “diventare grandi”, proprio perché vissute nella propria Casa.
La Casa si trova a Bruzzano, un quartiere che vede una significativa presenza di attività realizzate da Fondazione Aquilone. In particolare con la Comunità Alloggio Stella Polare si potranno costruire occasioni congiunte per il tempo libero.

Per quanto riguarda gli aspetti amministrativi, si prevede un conto corrente dedicato intestato ad uno dei Genitori/AdS ,che lo gestirà grazie ad uno specifico mandato sottoscritto dagli altri Genitori/AdS. Qui confluiranno le “quote mensili” delle persone con disabilità e tutti i Genitori/AdS avranno accesso al conto corrente in forma consultiva, per garantire il massimo della trasparenza.
Tutti i pagamenti verranno effettuati con strumenti tracciabili, garantendo così il massimo della trasparenza tra le famiglie dei residenti.

Siete interessati ad approfondire i contenuti del progetto? Contattateci per un incontro.

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