Il Servizio Formazione all’Autonomia si rivolge a persone con disabilità media e lieve, di età compresa tra i 16 e i 35 anni, che possiedano discrete capacità relazionali, adattive e di comunicazione, anche in presenza di percorsi scolastici non conclusi.
Lo SFA si propone, quale finalità generale, di favorire l’incremento graduale dei livelli di autonomia personale, sociale, domestica ed occupazionale degli ospiti attraverso la valorizzazione e la promozione dell’identità di ogni singola persona.
Ogni persona viene accompagnata a far crescere la propria identità di adulto, capace di vivere la concretezza della quotidianità, nel massimo grado di autonomia possibile. Queste finalità si articolano nell’attivazione di percorsi che sostengono la persona nella sua globalità, e che possono sintetizzarsi in tre aree:
- Area delle autonomie personali e sociali (promuovere consapevolezza e responsabilità, avere cura di sé e delle proprie relazioni, sapersi muovere in città e integrarsi con il territorio, organizzare tempo ed impegni, utilizzare telefono, denaro etc…),
- Area delle autonomie domestiche (partecipare attivamente alla gestione della propria abitazione con pulizie e riordino, spesa, preparazione di piatti semplici, bucato…),
- Area delle autonomie utili ad un orientamento e inserimento al lavoro(puntualità, rispetto delle regole, esecuzione di compiti individuali e di gruppo, precisione, affidabilità, tenuta di attenzione e impegno, conoscenza dei propri interessi e dei punti di forza).
Una caratteristica molto importante del lavoro dello SFA è la forte individualizzazione del progetto all’interno di un percorso di piccolo gruppo: i percorsi educativi vengono attuati per raggiungere gli obiettivi che la persona si pone, nel confronto con i famigliari.
Il servizio è realizzato attraverso una stretta e fattiva collaborazione tra operatori professionali (una educatrice con compiti di coordinamento e tre educatori, affiancati da altri operatori per attività specifiche) e alcuni volontari, alcuni dei quali con specifiche competenze.



Gli ospiti si ritrovano al mattino per un primo momento di incontro in cui, sostenuti dagli operatori, si scambiano opinioni, si raccontano, si organizzano nelle attività e nei turni di riordino post pranzo, ecc., imparano a confrontarsi e collaborare. Terminato questo momento ciascuno sa esattamente qual è l’attività e l’impegno di quella giornata, in base ad una precisa programmazione decisa insieme agli ospiti e alle loro famiglie.
Vengono proposti laboratori di autonomia domestica, cura personale, uscita con i mezzi pubblici, autonomia sociale sul territorio, attività paralavorative interne (falegnameria, data entry, piccolo assemblaggi, cura del verde…) ed esterne (formazione in un bar, tirocini socializzanti), ricreative e di volontariato per gli anziani e i bambini.
Il servizio, a differenza di altri rivolti a persone con disabilità, prevede una «temporaneità» dell’intervento, ovvero la opportunità e necessità, una volta esauritosi l’iter formativo, di formalizzare delle «dimissioni» verso percorsi educativi, lavorativi o di tempo libero, come il CAD Navigare in città o i Servizi Laboratoriali Diurni.
Lo SFA è aperto 47 settimane l’anno, con una frequenza possibile da un minimo di 10 ad un massimo di 20 ore settimanali.
L’accesso avviene tramite invio dei Servizi Sociali del proprio comune di residenza, oppure privatamente.



Per informazioni e contatti:
Servizio Formazione all’Autonomia
piazza Bruzzano, 8 – 20161 Milano
telefono 0239439578
email sfa@fondazioneaquilone.org

